Divorare l'ansia col
sonno dell'inverno,
tappezzarla di
polvere. Non dormo.
La sgrullo senza
necessità di pulizie.
Assediata, l'anima si
rifugia nel limbo.
Quante volte davanti
a quel dirupo?
Mendicante, senza un
volto,
cerchi un nome
credibile
sull'elenco del
telefono.
Non sai che sta per
finire.
I calzoni nervosi si
agitano.
È venuta la tua ora.
Zarathustra

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